Nuove raccomandazioni della Taskforce Blockchain sulla regolamentazione in Svizzera

La Taskforce Blockchain di Zugo, presto Swiss Blockchain Institute, ha presentato il proprio “White Paper”, redatto in seguito ad un summit che ha coinvolto 50 specialisti nel settore, al Consigliere Federale Johann Schneider-Ammann.

Il documento  analizza la tematica dei token e contiene raccomandazioni sulla regolamentazione e la promozione del settore del Blockchain nella Crypto Valley svizzera. L’Istituto finanzierà le proprie attività attraverso una Initial Coin Offering (ICO).

Nel Paper viene evidenziata la difficoltà per gli operatori Blockchain di accedere al mercato finanziario elvetico e la necessità per le aziende interessate di rivolgersi a banche estere per aprire le loro relazioni d’affari.

Una modifica del Codice delle Obbligazioni può permettere di chiarire i processi di negoziazione dei token. In futuro le trasmissioni digitali dovrebbero essere esentate dai vincoli legali che concernono i contratti scritti, mentre vengono ritenute adeguate le norme attuali in materia antiriciclaggio anche nei nuovi contesti tecnologici. A breve un gruppo di lavoro guidato dall’Associazione Svizzera dei Banchieri definirà una lista di requisiti per le società Blockchain, con le informazioni atte ad identificare investitori e clienti, in linea con il codice di condotta ed i criteri di compliance delle banche. Il nuovo Swiss Blockchain Institute continuerà a fornire raccomandazioni e ad effettuare monitoraggio, ricerca e lobbying per questa industria emergente.