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Modifiche alle leggi sui servizi finanziari (LSF) e sugli istituti finanziari (LiFin)

Nuova proposta del Consiglio Nazionale in merito alle leggi sui servizi finanziari (LSF) e sugli istituti finanziari (LiFin): i contratti relativi a prestazioni bancarie o finanziarie conclusi per telefono o a domicilio potranno – a talune condizioni – essere revocati.

La Camera del popolo aveva precedentemente proposto di sopprimere questo diritto, riscontrando tuttavia l’opposizione degli Stati. La revoca potrà pertanto continuare ad essere concessa solo ai nuovi clienti della banca o dell’istituto finanziario interessato. E’ stata invece bocciata la proposta di escludere dalla revoca i contratti conclusi a domicilio o per telefono che riguardano una polizza assicurativa.

Il Consiglio Nazionale ha mantenuto alcune divergenze tra gli Stati: sono stati infatti reintegrati nella legge gli standard minimi per la formazione e il perfezionamento dei consulenti alla clientela. Un’altra divergenza con gli Stati riguarda le condizioni per la redazione di un prospetto volto a fare chiarezza fra i clienti, sulla fornitura di eventuali indicazioni false in tale documento o nel foglio informativo di base e sulle relative sanzioni.

Il dossier ritorna al Consiglio degli Stati per questa e altre divergenze.