Il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente lo scambio automatico di informazioni con Singapore, Hong Kong e altre piazze finanziarie

Il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente lo scambio automatico di informazioni con Singapore, Hong Kong e altre piazze finanziarie

Nella sua seduta del 9 maggio 2018 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente l’approvazione degli Accordi sullo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con Singapore e Hong Kong. Con il medesimo messaggio l’Esecutivo sottopone al Parlamento l’introduzione dello scambio automatico di informazioni con altre piazze finanziarie.



Nell’ottobre 2017 il Consiglio federale aveva deciso di applicare gli Accordi con Singapore e Hong Kong in via provvisoria dal 1° gennaio 2018 e di scambiare per la prima volta le informazioni relative ai conti con questi Paesi nell’autunno 2019. Solo in questo modo sarebbe stato possibile rispettare le tempistiche prefissate. Con il presente progetto il Consiglio federale chiede pertanto alle Camere federali l’autorizzazione per la ratifica di entrambi gli Accordi. L’Esecutivo propone, al contempo, l’opzione di attuare lo scambio automatico di informazioni con Singapore e Hong Kong in virtù dell’Accordo multilaterale tra autorità competenti concernente lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari (Accordo SAI). Questa soluzione riflette i più recenti sviluppi concretizzati da Singapore e Hong Kong e consentirebbe di attuare lo scambio automatico di informazioni su base multilaterale.



Inoltre, per il settore finanziario svizzero è importante che lo scambio automatico di informazioni venga introdotto con tutte le piazze finanziarie concorrenti, in modo tale da garantire pari condizioni concorrenziali a livello mondiale. Il Consiglio federale propone per questa ragione di attivare in virtù dell’Accordo SAI lo scambio automatico di informazioni con altre piazze finanziarie dal 2019, per poi procedere ad un primo scambio di dati nel 2020.



La grande maggioranza delle piazze finanziarie con cui il Consiglio federale intende introdurre lo scambio automatico di informazioni applica uno scambio di dati non reciproco (Anguilla, Bahamas, Bahrein, Qatar, Kuwait, Nauru). Ciò significa che tali Paesi trasmettono dati ai loro Stati partner, rinunciando tuttavia a ottenerne a loro volta. Con Panama lo scambio automatico di informazioni dovrà essere introdotto su base reciproca. Lo stesso vale per i comuni d’oltremare dei Caraibi appartenenti ai Paesi Bassi (Bonaire, Sint Eustatius e Saba), i quali non rientrano nel campo di applicazione dell’Accordo sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale internazionale stipulato con l’UE. Il Consiglio federale intende applicare per analogia a tutti i nuovi Stati partner menzionati il meccanismo di verifica approvato dal Parlamento nel dicembre 2017.


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